Perché ascoltare la musica fa bene a corpo e mente

E’ scientificamente provato che ascoltare o produrre musica fa bene al corpo e allo spirito. Le note riescono infatti ad influenzare l’umore riducendo i livelli di stress e diminuendo la sensazione d’ansia. 

Attraverso un rafforzamento del sistema immunitario, la musica migliora il benessere fisico e mentale. Già gli antichi greci evidenziavano le proprietà terapeutiche della musica, Apollo ne era la divinità, anche importanti filosofi ne riconoscevano le potenzialità non solo ricreative ma anche curative.

importanza musica

I benefici della musica

Le proprietà terapeutiche della musica rendono i musicisti dei veri e propri dottori dell’anima. Gli studi evidenziano che ogni suono riesce a trasformarsi nella colonna sonora di particolari momenti della vita di un individuo. 

La musica influisce sull’umore, ma è anche in grado di influenzare la terapia riabilitativa di una persona mediante l’esercizio necessario per suonare uno strumento. La musica aiuta a stimolare la memoria e favorire anche l’apprendimento, i bambini che la approfondiscono a scuola hanno un quoziente intellettivo maggiore rispetto a chi non suona alcuno strumento musicale. 

La musica può influenzare le funzioni cognitive di una persona, secondo alcuni è alla base dello sviluppo del linguaggio. Insomma, non stupisce che dall’inizio dei tempi, una determinata playlist può semplicemente risollevare l’umore e infondere tranquillità. Non stupisce che la musica spesso viene utilizzata per dare il benvenuto ad una nuova vita o aiuta persino a lasciare questo mondo.

Come la musica influisce sulle sensazioni

Le canzoni e le note musicali non hanno tutte lo stesso effetto. Ci sono infatti frequenze che aiutano il cervello a rilassarsi altre invece che generano maggiore tensione o allegria. Il ritmo della musica scandisce i momenti importanti, più è veloce più genera eccitazione e carica. 

Mentre le note inferiori ai 528 Hz secondo gli studiosi sono quelle che donano maggiore serenità. Il motivo si può trovare nella memoria collettiva di tutti gli esseri umani. Persino nelle cerimonie, gli strumenti musicali principalmente utilizzati come l’organo, si adeguano a questa intensità. Per quanto riguarda invece la reazione individuale alla musica, ognuno reagisce in maniera diversa poiché le note influiscono nella formazione dei ricordi. I momenti vengono contrassegnati da determinati suoni, odori e immagini, diverse per ognuno e ciò che influenza le varie sensazioni.

Cos’è la music therapy?

terapia della musica

La musicoterapia è uno strumento molto utilizzato per migliorare la comunicazione, l’espressività ma anche il benessere di un individuo. Insieme ad un musicoterapeuta esperto è possibile coltivare la propria interiorità per comprendere meglio i propri interessi e la relazione con gli altri. 

Si parte da musiche standard, proseguendo con l’interazione di persone mediante l’ascolto di frequenze in linea con i propri gusti. A fine sessione la maggiore consapevolezza di sé e del gruppo regala sensazioni uniche. 

La musica si trasforma in uno strumento di comunicazione non verbale straordinario, perfetto per comprendere gli altri in maniera più vera e sincera. 

Del resto, in base ai gusti musicali di una persona è possibile comprenderne meglio il carattere e l’indole semplicemente ascoltandone la playlist. La musica riesce a influenzare l’umore, una canzone accogliente che segua i propri interessi riesce a eliminare lo stress dell’intera giornata regalando la pace dei sensi. 

Aiuta inoltre a non pensare, l’overthinking, ovvero il pensare troppo è uno dei mali del mondo moderno. Le note hanno un impatto terapeutico unico e sono uno strumento educativo eccezionale per regalare serenità e gioia.

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